mercoledì 18 settembre 2013
Rush Hour!
Esce oggi il film sulla sfida del 1976 tra Niki Lauda e James Hunt in Formula Uno. Diretto da Ron Howard il film dopo il lontano Grand Prix diretto nel 1966 da John Frankenheimer come uno dei migliori sulla Formula Uno. Analizzeremo in questo blog punto per punto di tutto il film con interviste esclusive ai protagonisti e anche con testimonianze esclusive dei diretti interessati all'epoca, mentre il battage pubblicitario arriva il suo apice scopriremo come alcune scelte inevitabili nel realizzare un film e non un documentario, abbiano sacrificato determinati aspetti, e forse alle nuove generazioni potrà sembrare sorprendente o esagerato, mentre agli appassionati verrà restituito per la gioia degli occhi le auto dell'epoca con immagini mozzafiato e forse avranno da criticare perchè determinate situazioni potevano essere approfondite. In realtà a mio modesto parere le scelte dettate dalla sceneggiatura e poi dal regista americano sposano in pieno quello di restituire un'atmosfera incredibile come era quello di correre negli anni '70 in Formula Uno, dove come moderni gladiatori si rischiava la morte ad ogni gara e la stagione del 1976 dove iniziava a debuttare la tv globale con il satellite sanciva la voglia degli spettatori di vedere questi moderni eroi. Allacciatevi le cinture e preparatevi a tuffarvi a 300 l'ora nell'incredibile mondo di Rush.
Esce oggi il film sulla sfida del 1976 tra Niki Lauda e James Hunt in Formula Uno. Diretto da Ron Howard il film dopo il lontano Grand Prix diretto nel 1966 da John Frankenheimer come uno dei migliori sulla Formula Uno. Analizzeremo in questo blog punto per punto di tutto il film con interviste esclusive ai protagonisti e anche con testimonianze esclusive dei diretti interessati all'epoca, mentre il battage pubblicitario arriva il suo apice scopriremo come alcune scelte inevitabili nel realizzare un film e non un documentario, abbiano sacrificato determinati aspetti, e forse alle nuove generazioni potrà sembrare sorprendente o esagerato, mentre agli appassionati verrà restituito per la gioia degli occhi le auto dell'epoca con immagini mozzafiato e forse avranno da criticare perchè determinate situazioni potevano essere approfondite. In realtà a mio modesto parere le scelte dettate dalla sceneggiatura e poi dal regista americano sposano in pieno quello di restituire un'atmosfera incredibile come era quello di correre negli anni '70 in Formula Uno, dove come moderni gladiatori si rischiava la morte ad ogni gara e la stagione del 1976 dove iniziava a debuttare la tv globale con il satellite sanciva la voglia degli spettatori di vedere questi moderni eroi. Allacciatevi le cinture e preparatevi a tuffarvi a 300 l'ora nell'incredibile mondo di Rush.
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